Il contesto: parco naturale di Porto Conte
L'area del Parco raccoglie varie grandi complessità ambientali che includono straordinarie emergenze paesaggistiche e scientifiche, quali la Rada di Alghero, il sistema delle falesie calcaree e metamorfiche della Nurra, l’asta fluviale del Rio Barca, i corpi idrici del Calich e del Baratz ed i loro bacini imbriferi, le colline di Monte Doglia, rappresentando una ricchezza da preservare, guidare, sviluppare, utilizzare secondo i criteri dell’ecologia sistemistica più recente .
L'area è anche riconosciuta a livello internazionale dalle direttive comunitarie Habitat (43/92 CEE) e Uccelli (409/79 CEE) e comprende una parte del Sito di Interesse Comunitario ITB011155 “Lago Baratz-Porto Ferro”, l'intera porzione terrestre del Sito ITB0101142 "Capo Caccia (con le isole Foradada e Piana) e Punta Giglio" e la porzione terrestre della Zona di Protezione Speciale ITB013044 "Capo Caccia".
Inoltre tutto il promontorio di Capo Caccia e la costa triassica sono inseriti all’interno del Parco geominerario della Sardegna, riconosciuto dall'Unesco come patrimonio dell'Umanità.

Siamo Qui!

Il podere 199 si trova in via Tanca Rudò 25 - Frazione Sa Segada
Alghero

«Il nome di Alghero sembra provenga da aliga (“alga, erba marina”), che sarebbe stato trasformato in S'Alighera (“Luogo dell'Alga”), che è il nome della città nella lingua dei paesani dei dintorni. Costoro parlano ordinariamente il dialetto sardo del Logodoro, un po' alterato; ma gli abitanti della città, senza essere ormai dei Catalani “purosangue”, ne hanno nondimeno conservato il linguaggio più o meno intatto; è questa lingua, circoscritta alle mura di Alghero, che parlano tra loro, pur comprendendo e conoscendo tutti la lingua sarda.»
(Alberto Ferrero Della Marmora, Voyage en Sardaigne, Turin-Paris, 1839)
Vista aerea

Foto di parte del podere. Da drone
Foto ritoccata da GPT

...al più presto pianteremo l'erba .... e speriamo di ottenere risultati di questo tipo!
Il Rio Barca visto dalla terrazza

(Con il teleobiettivo :)